Questa settimana a Dublino c’ è stata  una riunione informale del Consiglio agricolo. Il ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo ha sostenuto che “da parte di tutti i  colleghi europei c’è una volontà unanime di trovare una soluzione entro giugno”.  Il ministro ha rimarcato alcuni punti fondamentali per l’Italia, quali quelli della  “convergenza interna sui pagamenti, i limiti sui pagamenti e sulle agenzie di pagamento,  sui quali noi chiediamo una particolare attenzione”.  Al Consiglio hanno partecipato anche il presidente della Commissione Agricoltura  del Parlamento europeo Paolo De Castro e Giovanni La Via, relatore per la riforma della  Pac. De Castro ha colto l’occasione per sottolineare che l’incertezza finanziaria e i  tempi negoziali “non dovranno intaccare la qualità della riforma della politica agricola  comune”. De Castro non ha nascosto la propria preoccupazione anche sull’andamento dei  negoziati, in quanto -ha detto- “nonostante gli avanzamenti, non abbiamo raggiunto alcun  accordo sulle questioni di maggior peso”. Nel suo intervento, La Via ha affrontato il tema delle agenzie di pagamento dei  contributi Ue agli agricoltori, spiegando che “adesso è il momento di dare un segnale forte  che vada verso la semplificazione e la riduzione degli oneri amministrativi, sia per i  produttori che per le istituzioni”.  Il confronto, anche se il commissario Ue all’Agricoltura Dacian Ciolos, anch’esso  intervenuto al Consiglio informale di Dublino, ha espresso un certo ottimismo, resta  ancora alquanto complesso e le difficoltà da superare sono molte e complesse. Come Cia  seguiamo con grande attenzione l’evolversi del negoziato. Nei prossimi giorni,  comunque, sapremo se la trattativa si potrà chiudere entro la data programmata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *