
Soddisfazione di Agrinsieme per la votazione finale in plenaria del Parlamento europeo che ha rigettato la proposta di regolamento della Commissione Ue sul materiale riproduttivo vegetale. Il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative agroalimentari ha ringraziato per il lavoro e l’impegno profuso Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura, e l’eurodeputato Sergio Silvestris, relatore della proposta di regolamento. A loro va riconosciuto il merito di aver evidenziato tutti i limiti del testo predisposto lo scorso maggio dal commissario Ue all’Agricoltura Dacian Ciolos. Concordiamo con De Castro che ha commentato – una materia così delicata deve essere trattata in maniera approfondita, con le opportune distinzioni. I 90 atti delegati, le 12 direttive presenti nel medesimo regolamento e la sintesi forzata di temi complessi e differenti tra loro – come la commercializzazione delle sementi e del materiale da propagazione sotto il termine ombrello di “materiale riproduttivo vegetale” – avrebbero potuto creare un fardello amministrativo per gli agricoltori e limitare la scelta e la trasparenza per i consumatori». Eventualità che, secondo De Castro, «non potevano assolutamente essere accettate».
