
La Commissione Ue ha presentato nuove proposte per regolamentare il settore biologico. Obiettivi sono quelli di garantire condizioni di concorrenza eque per gli agricoltori e gli operatori, consentire al mercato interno di essere più efficiente, mantenere e migliorare la fiducia del consumatore verso i prodotti biologici. Anche se alcuni aspetti vanno corretti, di particolare interesse è l’abolizione di 37 dei 135 adempimenti imposti attualmente agli operatori. Nella proposta viene rafforzato il concetto dell’approccio basato sul rischio in materia di controlli. Viene, inoltre, introdotta la significativa novità della certificazione di gruppo.
