In merito al dissesto idrogeo­logico anche la Provincia di Asco­li spinge sull’acceleratore. Dopo l’innovativo accordo siglato tra il Consorzio di Bonifica, la Provin­cia di Pesaro Urbino e il Corpo Forestale dello Stato per semplifi­care e rendere più rapidi gli inter­venti di difesa idraulica, i giorni scorsi il neo presidente Paolo D’Erasmo ha incontrato l’ammi­nistratore straordinario del Con­sorzio Claudio Netti. L’obiettivo? Arrivare presto alla firma della convenzione che permetterà di si­stemare i corsi d’acqua minori e prevenire appunto il dissesto idro­geologico. Al summit erano pre­senti anche l’ingegner Riccardo Treggiari e il geometra Marco Del Prete dell’ente deputato alla bonifica, e la consigliera del PD Valentina Bellini. «Con la conven­zione siglata a Pesaro – ha puntua­lizzato l’amministratore del Con­sorzio di Bonifica – si accelerano i tempi di intervento sul reticolo idrografico, definendo una proce­dura autorizzativa semplificata per eseguire i lavori». In concreto, una volta individuati i corsi d’ac­qua minori su cui intervenire, la Provincia (a cui compete la gestio­ne del demanio ìdrico) autorizze­rà i lavori mediante un provvedi­mento omnicomprensivo di tutte le autorizzazioni di sua competen­za. Tale provvedimento avrà dura­ta annuale e varrà per l’intero ter­ritorio provinciale. Il Consorzio di Bonifica delle Marche, in quali­tà di Consorzio Idraulico e riferi­mento per i proprietari dei terre­ni, eseguirà gli interventi di ma­nutenzione dei corsi d’acqua mi­nori previsti dalla convenzione. Al Corpo Forestale dello Stato in­vece, competeranno il controllo e la vigilanza sui lavori, nonché il monitoraggio dei corsi d’acqua e la segnalazione delle criticità idrauliche nel reticolo idrografico provinciale. La convenzione pre­vede anche il coinvolgimento di Agronomi e Forestali (professio­nisti esperti nelle sistemazioni idraulico-forestali, chiamati dal Consorzio di Bonifica come tecni­ci) e soprattutto delle Aziende agricole di presidio (che esegui­ranno materialmente i lavori). (da il Resto del Carlino del 10/11/2014)

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