E’ stato emanato il primo decreto attuativo delle disposizioni  sul Sistri, introdotte dal dl 101/2013, convertito nella legge 125/13. Agrinsieme ha  espresso soddisfazione per le decisioni assunte dal ministro dell’Ambiente, Gian Luca  Galletti, sulla semplificazione degli adempimenti, tenendo conto delle peculiarità del  settore agricolo.   L’aver escluso dal Sistri i produttori di rifiuti pericolosi derivanti da attività agricole e  agroindustriali con meno di 10 dipendenti e (indipendentemente dal numero dei  dipendenti) gli enti e le imprese di cui all’art. 2135 del Codice civile che conferiscono i  propri rifiuti nell’ambito dei circuiti organizzati di raccolta, è un segnale -ha osservato  Agrinsieme- fortemente positivo.  Secondo Agrinsieme, si permette così di proseguire, da una parte nel percorso di  semplificazione nella gestione dei rifiuti e, dall’altra, di valorizzare i sistemi virtuosi  esistenti, legati al concetto dei circuiti organizzati di raccolta.

SISTRI: CRONISTORIA

1. Estate 2009 Prime comunicazioni alle Associazioni di categoria sul progetto SISTRI, già definito in fase avanzata

2. Fine 2009 Prime trattative Ministero – Associazioni datoriali per migliorare / semplificare il sistema  proposto

3. 13/01/10 Pubblicazione del decreto di istituzione del SISTRI; previsti tempi serrati per i soggetti obbligati al sistema: primi adempimenti entro il 13 febbraio 2010 e partenza completa del sistema dal 12 agosto 2010.

4. Fine gennaio 2010  Prime problematiche per la compilazione della domanda di iscrizione delle autofficine  per ottenere l’autorizzazione all’installazione delle “black box” sui mezzi di trasporto dei  rifiuti, previste dal sistema

5. Primi giorni di febbraio 2010  Ancora da definire i diritti camerali previsti per la distribuzione delle apparecchiature  hardware SISTRI, nonostante i primi soggetti obbligati siano già tenuti ad effettuare  l’iscrizione (da concludere entro il 28/02/10)

6. 27/02/10  Primo decreto di proroga (in vigore dal 28/02/10) dei termini per l’iscrizione al SISTRI.  Notare che la prima scadenza sarebbe scattata il 28/02/10

7. Metà aprile 2010  Non ancora disponibile sul portale di iscrizione, la possibilità di delegare alla propria  Associazione, il ritiro di hardware e software per l’attivazione del sistema, nonostante la  possibilità di iscriversi è già operativa.

8. 23/04/10  Definiti i diritti camerali per la distribuzione delle apparecchiature SISTRI

9. 30/06/10  Comunicata l’insufficiente presenza sul territorio di elettrauti che si sono abilitati per  l’installazione delle “black box”. Prevista la riapertura dei termini per l’abilitazione di  ulteriori aziende.  10. 13/07/10  Secondo decreto di proroga (DM 09/07/10), per il SISTRI. Il termine per l’operatività  viene spostato per tutte le imprese al 1 ottobre 2010. Da segnalare che la proroga  arriva proprio nel giorno previsto per la prima operatività del sistema.

11. Fine agosto 2010  Notizia delle prime indagini del TAR Lazio sull’apposizione del segreto di stato sul  progetto SISTRI

12. 16/09/10  Ministero e CCIAA sono in ritardo rispetto al termine fissato dalla norma (12/09) per  terminare la distribuzione delle “chiavette” SISTRI che costituiscono l’hardware  necessario alle aziende per operare con il sistema.

13. 01/10/10  Terzo decreto di proroga dei termini SISTRI (DM 28/09/10). Come al solito, il decreto  arriva alla scadenza dell’obbligo di attivazione del sistema (01/10/10).  Il nuovo termine per l’attivazione dell’obbligo è il 1 gennaio 2011

14. 30/12/10  Quarto decreto di proroga dei termini SISTRI (DM 22/12/10) che scadevano il  31/12/10. Il nuovo termine per l’attivazione dell’obbligo è il 1 giugno 2011

15. Fine gennaio 2011 Comunicato dal Ministero lo spostamento del termine per il pagamento del contributo  annuale del SISTRI dal 30/01 al 30/04/2011

16. 26/04/11  Pubblicato il DM 52/11 di unificazione delle disposizioni in materia di SISTRI

17. 10/05/11  Diffusa la notizia che il TAR del Lazio ha dichiarato improcedibile la causa intentata  dalle sette software house in merito all’applicazione del segreto di stato sul progetto  SISTRI. L’improcedibilità risulta da un “sopravvenuta carenza di interesse” da parte  delle software house al proseguimento del ricorso.

18. 11/05/11  Prima sperimentazione nazionale dell’operatività del sistema. Esito disastroso:  lentezza ed intoppi nella gestione del portale telematico.

19. 30/05/11  Quinto decreto di proroga dei termini SISTRI (DM 26/05/11) che scadevano il 31/05/11.  Stabiliti termini differenziati di attivazione del sistema in relazione alla tipologia di  aziende. Queste le varie date di attivazione: 1 settembre 2011, 1 ottobre 2011, 2  novembre 2011, 1 dicembre 2011 e 2 gennaio 2012

20. Primi di giugno 2011  Diffusa la notizia dell’apertura di un’indagine della procura sul progetto SISTRI per  irregolarità nella procedura di aggiudicazione degli appalti per la realizzazione delle  piattaforme tecnologiche connesse all’operatività del sistema

21. 13/07/11  Proroga del termine di attivazione del SISTRI per i piccoli produttori di rifiuti. La  partenza prevista per il 2 gennaio 2012 è spostata a non prima del 1 giugno 2012 dalla  legge 106/11

22. 13/08/11  Abrogato il SISTRI dal DL 138/11. Si attende la legge di conversione per la conferma  della disposizione. Si segnala che l’abrogazione avviene in prossimità della scadenza  del 1 settembre 2011 prevista per la partenza del SISTRI per alcune aziende

23. 14/09/11  Ripristinato il SISTRI attraverso la legge di conversione del DL 138/11 (L 148/11). Il  nuovo termine per la partenza del sistema è il 9 febbraio 2012 con esclusione delle  “piccole aziende produttrici” che partono non prima del 1 giugno 2012.

24. Metà novembre 2011  Previste nuove giornate di sperimentazione nazionale del sistema (23 e 24 novembre).  Confartigianato rifiuta di partecipare.

25. 05/01/12  Pubblicazione decreto di modifica-correzione di alcuni aspetti SISTRI (DM 219/11).  Rimangono inalterate le scadenze per l’operatività

26. 25/01/12  In sede di conversione del decreto “milleproroghe” di fine anno (L 106/11), spostata al  30 giugno 2012 la partenza del SISTRI (ottavo differimento del termine)

27. 23/04/12  Comunicato del Minsitero del differimento al 30/11/2012 del termine per il pagamento  del contributo SISTRI per il 2012. La scadenza per il pagamento era fissata al 30  aprile. Le aziende hanno già corrisposto i contributi per il 2010 e il 2011.

28. 26/06/12 Con il decreto cresci Italia (DL 83/12), il termine per la partenza del SISTRI viene  spostato al 30 giugno 2013 e viene sospeso il termine per il pagamento dei contributi  per il 2012.

29. 10/04/13  Reso disponibile nel sito del Ministero dell’Ambiente, il testo del nuovo decreto sulla  partenza dell’operatività SISTRI (DM 20/03/13). Il decreto non è ancora stato  pubblicato in GU.  Sostanzialmente previste partenze scaglionate. Per i gestori di rifiuti e per i produttori di  pericolosi oltre i 10 addetti la partenza dell’operatività è fissata al 1 ottobre 2013. Per  tutte le altre aziende, la partenza è prevista per il 3 marzo 2014.  In sostanza, si tratterebbe del decimo differimento dei termini.

30. 17/04/13  Notizia dei primi arresti in relazione all’indagine della procura sul progetto SISTRI.

31. 19/04/13  Pubblicazione del Decreto Ministeriale di riavvio del SISTRI (vedi punto 29).

32. Giugno 2013  Il ministro Orlando affida al prof. Ronchi il compito di verificare, attraverso la  consultazione delle associazioni datoriali e delle altre parti in causa, la fattibilità del  SISTRI per valutare un possibile miglioramento o un definitivo abbandono.

33. 01/08/2013  Il Ministero dell’Ambiente ribadisce la volontà di procedere con l’entrata in operatività  del SISTRI, secondo le tempistiche del DM 20/03/13 (prima scadenza 1 ottobre 2013).

34. 01/10/2013  Il 1 ottobre parte il SISTRI. La sera del 30 settembre il Ministero dirama una nota di  chiarimento che il 1 ottobre viene rimaneggiata sui seguenti punti:   Chiarimenti in merito all’individuazione dei soggetti obbligati al sistema;   Esclusione dalla partenza del 1 ottobre dei trasportatori in conto proprio di rifiuti  pericolosi indipendentemente dalla quantità trasportata;   Partenza delle sanzioni SISTRI il 31° giorno successivo alla data di avvio del  sistema per i soggetti obbligati.

35. OGGI  Le aziende produttrici di rifiuti speciali con meno di 10 dipendenti saranno esonerate  anche dagli adempimenti previsti per legge e torneranno agli obblighi “pre”SISTRI.

 

(Elenco tratto dal sito http://www.cgiamestre.com)

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