http://www.youtube.com/watch?v=sCt7QZdyd7U
“Il cibo del mare” è il tema del progetto aperto non solo a nuovi soggetti con disagio psichico, ma anche alle loro famiglie, al mondo dell’associazionismo ed agli imprenditori operanti nel comparto della pesca. Portato avanti dalla Confederazione Italiana Agricoltori, insieme al Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale dell’Area Vasta 5 di San Benedetto del Tronto, il progetto ha tra gli obiettivi: stabilire un rapporto organico tra Istituzioni pubbliche, Organizzazioni professionali, Associazioni del volontariato, famiglie con persone svantaggiate, attraverso la realizzazione di progetti comuni, anche nell’ottica della nuova sensibilità manifestata a livello comunitario, nazionale, regionale nei confronti delle problematiche sociali; ribadire il ruolo che il settore primario, compreso il comparto della pesca, può svolgere nell’azione di recupero sanitario, sociale ed occupazionale delle persone disabili, sia attraverso forme flessibili di inserimento nelle attività lavorative, sia come momento di supporto esterno a livello formativo-informativo; sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche di una sana alimentazione, anche attraverso il recupero e la valorizzazione delle produzioni tipiche locali. Ed ancora: favorire la indipendenza alimentare del disabile e nel contempo fargli conseguire quelle conoscenze e professionalità che potrebbero agevolarne un futuro inserimento occupazionale; impostare un programma formativo innovativo che vede coinvolti, in qualità di relatori, rappresentanti del mondo imprenditoriale e del volontariato, in grado, attraverso le proprie esperienze, di rendere più facilmente comprensibili determinati argomenti (v. aspetti nutrizionali del pesce, tipologie di pesci e molluschi,tecniche di conservazione degli alimenti). In concreto il progetto si articola in cinque incontri pratico-teorici presso Casa San Francesco di Grottammare con alcuni malati mentali, selezionati dal Centro Diurno, alla presenza di esperti nel settore (dal zoologo al dietologo, dal cuoco al pescatore) per approfondire argomenti di carattere generale (v. caratteristiche nutrizionali del pesce, tipologie di pesce, tecniche di pesca) e nozioni specifiche di alimentazione (modalità di conservazione del pesce; preparazione di culinaria pesce e molluschi); due uscite in mare, per vedere impianto di allevamento mitili e partecipare a giornata di pesca, così da mostrare operativamente agli allievi le nozioni dibattute durante gli incontri.