Si è svolto questa mattina presso il teatro dell’Arancio a Grottammare il convegno “Riviera senza Palme?  Quali scenari futuri a livello produttivo e paesaggistico” durante il quale sono intervenuti i principali esperti del settore per analizzare e discutere sull’emergenza fitosanitaria che ha modificato irreversibilmente la Riviera delle Palme. Dopo i saluti di apertura dell’assessore della Regione Marche Antonio Canzian, il convegno si è rilevato un importante momento di riflessione per ripensare il territorio si da un punto di vista paesaggistico ma anche e soprattutto economico.  L’intero comparto dei vivaisti facenti capo al distretto di Grottammare infatti hanno subito notevoli danni provocati dall’infezione del punteruolo rosso (rhynchophorus ferrugineus). La fetta di mercato appartenente a tutte quelle essenze risultate poi attaccabili dall’insetto è stata completamente eliminata provocando una perdita economica notevole. “Siamo molto realisti riguardo al problema del rincoforo. È completamente inattaccabilee non riusciremo mai a debellarlo e per il nostro indotto può essere paragonabile all’ottava piaga d’Egitto – ha detto Pino Santori Presidente Marcheflor – Per riqualificare i nostri vivai abbiamo messo  in essere una serie di azioni anche economicamente gravose che comporteranno l’abbandono totale delle palme phoenix canariensis.  Quantificati i danni reali subiti dal comparto dei florovivaisti occorrerà che le autorità competenti prendano in mano la situazione per sostenere il settore del florovivaismo lasciato eccessivamente in disparte nonostante abbia subito perdite paragonabili a quelle di una calamità naturale.

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Servizio Rivieraoggi

http://www.youtube.com/watch?v=7Z5hFAdgqCo

Servizio RAI Tre Marche

http://www.youtube.com/watch?v=HFvJl19o7Xo

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